• L’umanità di Firewatch Questo articolo riflette sulle tematiche di Firewatch. Contiene spoiler, per cui vi consiglio di leggerlo solo dopo aver completato il gioco. Se c’è una cosa che le persone amano dei videogiochi, quello è il totale escapismo che possono garantire: ti consentono di essere un’altra persona, non importa se un soldato d’élite, un eroe, un fuorilegge, […]
  • Il viaggio interiore di Journey Fatevi un favore. Mettete da parte quei pochi euro che vi servono e andatevi a comprare Journey. E non solo perché è realizzato con una delicatezza strabiliante, perché ha una colonna sonora straordinaria, perché è pura video arte—no. Perché è un’esperienza da fare. Ci sono una miriade di videogiochi che vi fanno vestire i panni di […]
  • Prison Break: quando la famiglia viene prima di tutto Chi voglio prendere in giro? Lo so benissimo che, in questi anni, ho visto storie scritte e raccontate meglio di Prison Break, prodotti oggettivamente più coesi e raffinati, in alcuni casi quasi più evoluti, esponenti di una serialità che è sempre più materiale del cinefilo di turno. Lo so benissimo, e non me ne frega niente. […]
  • Unravel e l’indissolubilità dei legami Ti svegli e un giorno ti accorgi che non hai più 15 anni. E nemmeno 25. Di punto in bianco, scopri che non sei immortale, che stai in qualche modo invecchiando, forse solo diventando più saggio. Mano a mano, a volte, diventando più solo. Arrivi ad un’età in cui sei un pozzo di saggezza che sembra […]
  • Life is Strange e l’Eterno non-ritorno In qualche modo, sogniamo tutti di essere straordinari. Nel frattempo, ci accontentiamo dell’idea di essere perlomeno protagonisti. Ogni mattina, alzandovi dal letto per cominciare una nuova giornata, guardate all’esterno degli altri, provando ad indovinare cosa contengano, scegliendo di tanto in tanto quali altri personaggi possano spalleggiarvi, come comprimari, a volte antagonisti, a volte solo come […]
  • Vita, speranza e moving on. Lost e l’epopea umana Non ho mai grandissime aspettative. Quando qualcuno mi consiglia di leggere, vedere o giocare qualcosa, rimango consapevole che i gusti sono gusti, e che – per quanto ci si impegni ad essere oggettivi – spesso le stesse cose possono essere viste da diverse persone con valori assoluti differenti. Ne ho avuto la conferma quando mi […]
  • The Novelist, il videogioco sull’essere scrittori (e umani) Se siete interessati unicamente alla recensione del gioco, potete saltare al paragrafo dedicato. Ormai avrete letto tutti, se siete appassionati dello stesso medium che adoro anch’io, l’articolo apparso sul blog La 27esima ora de Il Corriere della Sera, dove una mamma fin troppo apprensiva per essere una pediatra, raccontava dell’orrore provato quando ha scoperto di aver quasi […]
  • Ho giocato a Metal Gear Solid V – atto I Non ho un rapporto normale con la serie Metal Gear Solid. Da quando mi innamorai del primo episodio, nel 1999, questo franchise ed il suo creatore, Hideo Kojima, sono divenuti il mio punto di riferimento. La profondità dei temi trattati ed i personaggi che li animavano sono diventati il mio obiettivo. Da quando ho cominciato a scrivere, […]
  • Ho guardato Heroes (tutto) Come di consueto, inizio questo monologo con un presupposto: io non sono patita di serie tv. Il motivo principale per cui non sono mai riuscita (eccetto che rarissimi casi nell’infanzia) ad affezionarmi a strutture narrative episodiche è che sono iperattiva. Non riesco quasi mai a ritagliarmi il tempo necessario ad andare di puntata in puntata, […]
  • Ho giocato a The Last of Us Odio i ritardi, arrivare in ritardo, finire le cose in ritardo e cose del genere. In qualche modo, odio anche giocare ai giochi in ritardo rispetto alla loro release, ma non sono ancora abbastanza ricca (no way) da potermi permettere di comprare al lancio tutti i titoli che mi suonano grossomodo interessanti, sopratutto dal punto […]